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Cinciarella

Avifauna > Passeriformi

Cinciarella - Cyanistes caeruleus (Linnaeus, 1758)

Troina (EN)
La Cinciarella è lunga appena 10,5-12 cm e pesa intorno ai 12 grammi. La livrea è molto vivace, presentando per entrambi i sessi una colorazione blu cobalto sulla nuca, sulle ali e sulla coda; verdastra sul dorso, mostra una mascherina bianca, attraversata da una linea nera all’altezza degli occhi, e il petto giallo zolfo. Ha il becco nero a punta e zampe corte e robuste grigio-blu. Il giallo dei giovani è molto più vivace di quello degli individui adulti.
La specie è diffusa in tutta Europa, dalle Isole Canarie alla Scandinavia, passando per le propaggini del Nordafrica. Tendenzialmente sedentaria, può compiere migrazioni irregolari nelle porzioni più settentrionali dell’areale. In Italia è presente la sottospecie nominale P. c. caeruleus.
La specie mostra un comportamento particolarmente socievole, tant’è che spesso si possono osservare formazioni miste di cinciarelle e codibugnoli. Vive prevalentemente nei boschi collinari e pianeggianti, ma è anche un’assidua frequentatrice di frutteti e giardini, dove è possibile ammirarla nelle sue acrobazie tra i rami, alla ricerca di cibo. Evita invece il più possibile gli spazi aperti, per paura dei rapaci. Si nutre prevalentemente di insetti: sue prede preferite sono afidi, larve e ragni, ma anche piccoli invertebrati che trova sugli alberi. In inverno non disdegna comunque semi, bacche e frutta.
La Cinciarella è tra le specie più diffuse come nidificanti in Italia. Il periodo della riproduzione inizia a fine febbraio. Nidifica in qualsiasi cavità di alberi, ceppi, muri o nei nidi artificiali. Lo stesso nido è utilizzato anno dopo anno e costantemente protetto durante la cova. Tra aprile e maggio depone normalmente 7-10 uova, con guscio bianco screziato da punti scuri, covate per circa 15 giorni. I pulcini vengono poi accuditi da entrambi i genitori per altri 15-20 giorni.

È un piccolo e grazioso uccello, ma soprattutto un campione di astuzia. La Cinciarella è conosciuta da tutti per l’esempio di strategia alimentare che ha saputo mettere in campo a partire dagli anni ’60 in Inghilterra, quando alcuni individui della specie impararono ad aprire a colpi di becco i tappi in alluminio delle tradizionali bottiglie del latte per berne il cremoso contenuto, riuscendo poi a trasmettere questa abilità all’intera popolazione. Ma non è tutto. Se le Cinciarelle sono disturbate mentre sono nel nido, non solo non si spaventano ma, per ingannare il predatore, emettono un sibilo simile a quello dei serpenti per intimorire l’aggressore…

Descrizione scientifica da:   


Troina (EN)
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