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Pispola

Avifauna > Passeriformi

Pispola - Anthus pratensis (Linnaeus, 1758)

Troina (EN)
La Pispola è un Passeriforme di piccole dimensioni, che ama gli spazi aperti di brughiere, praterie, lande e colline. Provvista di ali corte e di una coda sbarazzina, nel momento in cui spicca il volo emette il suo caratteristico verso. La sua dieta primaverile-estiva è variegata e proteica: si nutre di mosche e zanzare, ragni e vermi, a volte persino lumache; solo raramente cede a qualche seme.
Sul terreno si mimetizza molto facilmente, grazie al piumaggio marrone nella parte superiore e beige in quella inferiore, con una tonalità complessiva che tende al verde oliva. Presenta anche numerose striature nere su gran parte del corpo, concentrate su petto e fianchi. Le zampe sono di colore rosa pallido e il becco è sottile. Nei luoghi in cui trascorrono l’inverno le pispole si raggruppano in piccoli stormi, anche se non è raro vederne qualcuna appollaiata, solitaria, sui fili della luce.
Il nido viene costruito a terra, nascosto tra i fili d’erba. La femmina depone dalle due alle cinque uova che cova per circa due settimane, compito che condivide con il maschio. Anche se ama le aree aperte con vegetazione bassa, la Pispola per prudenza evita zone che presentano ampie superfici di suolo scoperto, terreni nudi, ma anche vegetazione erbacea troppo alta o folta. Nella zona più a sud del proprio areale – la Svizzera, in Italia si riproduce solo occasionalmente – frequenta soprattutto torbiere e prati montani, specialmente umidi.
In realtà, la popolazione nidificante sul territorio italiano è estremamente rara ed è limitata a segnalazioni sporadiche provenienti soprattutto dall’arco alpino centrale. In passato non sono mancate segnalazioni riportate sugli Appennini abruzzesi, ma oggi si sospetta che siano frutto di confusione tra la Pispola e alcune specie molto simili quali lo Spioncello e il Calandro.

Descrizione scientifica da:   


Troina (EN)
Normalmente discrete e silenziose, le coppie di Pispola si fanno notare nella stagione dell’accoppiamento. È il maschio il più esuberante, con la sua movimentata danza di corteggiamento: per attirare la compagna, infatti, si alza in volo in verticale e poi, con ali aperte e coda spianata, si lascia cadere al suolo, come fosse sospeso a un paracadute, emettendo un festoso trillo. Una volta conquistata la femmina, però, accantona ogni esibizionismo e si dedica alla famiglia, aiutando la compagna a costruire il nido e ad allevare i pulcini…


Capo Feto _ Mazara del Vallo (TP)
Troina (EN)
Capo Feto _ Mazara del Vallo (TP)
Troina (EN)
Troina (EN)
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