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Ophrys mirabilis

Orchidee > Ophrys specie

Ophrys mirabilis (Geniez & Melki, 1991)
Partanna (TP) _ 23 aprile 2011

Si tratta di un'entità appartenente al gruppo di Ophrys fusca, il cui principale carattere distintivo è dato dall'assenza di solco mediano alla base del labello.
È una pianta erbacea geofita bulbosa con fusto alto 12-22 cm.
L'apparato radicale è costituito da 2 rizotuberi rotondeggianti, uno più grande (12 mm) e l'altro più piccolo (8 mm).
Le foglie basali, in numero di 3-5, sono lanceolate e disposte in rosetta basale, le caulinari, 1 o 2, inguainano il fusto; spesso, nel periodo della fioritura, si trovano completamente secche.
L'infiorescenza è lassa, con 2-6 fiori con sepali di colore verde-giallastro, i laterali aperti e con estremità piuttosto acute, il mediano curvato sopra il ginostemio; i petali, dello stesso colore dei sepali, hanno margine debolmente ondulato, di colore giallo-bruno. Il labello, che come detto è privo di solco basale mediano, è rettilineo, lungo non oltre 19 mm e largo circa 10 mm, ed è ricoperto da una fitta peluria bruno-violacea; i lobi laterali sono piuttosto piccoli, nettamente distaccati dal lobo mediano che si presenta cuneiforme o arrotondato all'estremità; la macula è bilobata, di colore dal blu-grigiastro al rosso-violaceo; il margine è glabro, di colore giallo-bruno. La cavità stigmatica è molto ampia, quasi sferica.
Fiorisce da aprile a maggio.
Al pari delle altre specie del genere Ophrys si riproduce per impollinazione entomogama. Lo specifico insetto impollinatore, probabilmente un imenottero apoideo del genere Andrena, non è stato ancora individuato.
La prima segnalazione di questa rara entità, fatta nel 1990 dai botanici Geniez et Melki, riguardava una stazione di soli 3 esemplari nei pressi del Monte Formaggio (Mazzarino). Successivamente altre stazioni sono state segnalate nei territorio di Aidone (EN) e di Solarino (SR), nei pressi del Lago Santa Rosalia sui Monti Iblei , nel comprensorio di Monte Mimiani presso Caltanissetta , nonché in due stazioni nella Sicilia occidentale: in contrada Cerarsa a Partanna (TP)  e sul Monte Saraceno a Carini (PA).
Considerata a lungo come endemismo puntiforme della Sicilia, la specie è stata recentemente segnalata anche in Nord Africa.
Cresce in prati aridi ad Ampelodesmos mauritanicus, con predilezione per i terreni calcarei esposti a nord, da 300 a 800 m di altitudine.


Descrizione scientifica da:  http://it.wikipedia.org/wiki/Ophrys_mirabilis



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