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Ophrys fusca subsp. caesiella

Orchidee > Ophrys specie

Ophrys fusca subsp. caesiella  (P.Delforge) Kreutz, 2004
Troina (EN)  aprile

È una pianta erbacea non molto alta (8 - 18 cm). La forma biologica è geofita bulbosa (G bulb), ossia è una pianta perenne che porta le gemme in posizione sotterranea. Durante la stagione avversa non presenta organi aerei e le gemme si trovano in organi sotterranei chiamati bulbi o tuberi, strutture di riserva che annualmente producono nuovi fusti, foglie e fiori. È un'orchidea terrestre in quanto contrariamente ad altre specie, non è “epifita”, ossia non vive a spese di altri vegetali di maggiori proporzioni.
Le radici sono fascicolate e secondarie da bulbo e consistono in sottili fibre radicali posizionate nella parte superiore dei bulbi.
Sono presenti delle foglie radicali (3 – 4) formanti una rosetta basale; la loro forma è ovato-lanceolata. Le foglie cauline sono generalmente 2, più strette e amplessicauli. Sulla pagina fogliare sono presenti delle nervature parallele disposte longitudinalmente.
L'infiorescenza è “indefinita” (senza fiore apicale o politelica) del tipo spiciforme con pochi fiori (da 1 a 5) a disposizione semidensa. Questi ultimi sono posti alle ascelle di brattee a forma lineare-lanceolata con una scanalatura centrale; sono lunghe come l'ovario. I fiori inoltre sono resupinati, ruotati sotto-sopra; in questo caso il labello è volto in basso.
I fiori sono ermafroditi ed irregolarmente zigomorfi, pentaciclici (perigonio a 2 verticilli di tepali, 2 verticilli di stami (di cui uno solo fertile – essendo l'altro atrofizzato), 1 verticillo dello stilo).
Il frutto è una capsula deiscente: a maturità la capsula si divide lungo la circonferenza per lasciare uscire i semi. Il colore del frutto è inizialmente verde, poi a maturità si colora di marrone chiaro. I semi sono numerosi, molto minuti e piatti. Sono privi di endosperma e gli embrioni contenuti in essi sono poco differenziati in quanto formati da poche cellule. Queste piante vivono in stretta simbiosi con micorrize endotrofiche, questo significa che i semi possono svilupparsi solamente dopo essere infettati dalle spore di funghi micorrizici (infestazione di ife fungine). Questo meccanismo è necessario in quanto i semi da soli hanno poche sostanze di riserva per una germinazione in proprio.
La riproduzione di questa pianta avviene in due modi:
per via sessuata grazie all'impollinazione entomogama: l'insetti impollinatori sono generalmente imenotteri apoidei del genere Andrena (in questo caso specifico si tratta della specie Andrena flavipes) che riconoscono (o credono di riconoscere) nella figura disegnata sul labello una propria femmina e quindi tentano una copulazione col solo risultato di trasferire il polline da un individuo floreale all'altro. Anche il profumo emesso dall'orchidea imita i ferormoni dell'insetto femmina per incitare ulteriormente l'insetto maschio all'accoppiamento. Questo fiore è privo di nettare per cui a impollinazione avvenuta l'insetto non ottiene nessuna ricompensa; questa specie può quindi essere classificata tra i “fiori ingannevoli” e il tipo di impollinazione viene definita come impollinazione a pseudo-copulazione in posizione addominale. La successiva germinazione dei semi è condizionata dalla presenza di funghi specifici (i semi sono privi di albume – vedi sopra). La disseminazione è di tipo anemocora.
per via vegetativa in quanto uno dei due bulbi possiede la funzione vegetativa per cui può emettere gemme avventizie capaci di generare nuovi individui (l'altro bulbo generalmente è di riserva).
Geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Steno-mediterraneo.
Distribuzione: in Italia questa orchidea è presente in Sicilia. Fuori dall'Italia si trova nelle isole maltesi e nel Nordafrica.
Habitat: l'habitat tipico per questa pianta sono le garighe, le macchie di tipo mediterraneo, i prati su substrato calcareo in zone generalmente soleggiare.

Descrizione scientifica da:
 http://it.wikipedia.org/wiki/Ophrys_fusca_caesiella


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