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nibbio bruno

Avifauna > Rapaci diurni
Nibbio bruno - Milvus migrans (Boddaert, 1783)
Troina (EN)
Una delle specie di rapaci più diffuse al mondo e una delle specie più longeve – può vivere anche 25 anni mentre per raggiungere la maturità riproduttiva impiega almeno due stagioni – il Nibbio bruno presenta il ventre marrone, striato di scuro. L’ala, dalla punta scura, è invece in gran parte bianca, così come la testa e la coda, generalmente su tonalità grigie.
Dall’apertura alare nell’ordine dei 130-155 cm, per una lunghezza di poco superiore al mezzo metro e un peso che può raggiungere 1 kg, il Nibbio bruno è un rapace di medio-grandi dimensioni. Lo si può trovare in stormi anche di 50 individui e, nella maggior parte dei casi, non si costruisce il nido da solo, ma preferisce sistemarsi in vecchi nidi di cornacchie o altri rapaci, naturalmente “restaurandoli” di anno in anno.
Il Nibbio bruno è presente in gran parte del continente europeo, con popolazioni importanti in Russia, Spagna, Francia e Germania. Migratore, sverna principalmente nell’Africa subsahariana, con rari casi di svernamento in Europa meridionale, mentre in Italia lo si può trovare un po’ lungo tutta la penisola. Più che gli ambienti montani, il Nibbio bruno preferisce gli ambienti collinari o di pianura, e mostra la tendenza – a differenza di altri rapaci – a concentrarsi presso zone umide o discariche di rifiuti, che utilizza come fonte di alimentazione.
Altre fonti di alimentazione per il Nibbio bruno sono piccoli mammiferi, uccelli, rettili, anfibi, pesci – il Nibbio bruno è un abilissimo pescatore – invertebrati e, naturalmente, carcasse. Presente come nidificante in quasi tutta l’Italia, la specie non è però distribuita in modo omogeneo sul territorio nazionale. Importanti aree di nidificazione sono costituite dalla fascia prealpina nonché dall’alto corso del Fiume Po (escluse le pianure interne), mentre nell’Italia centrale e meridionale il Nibbio bruno è presente in una vasta area tra la Toscana e il Lazio, quindi nella Murgia apulo-lucana. Un’ultima piccola area è stata identificata in Sicilia, nel Trapanese.

Potente e profondo il battito d’ala. Maestoso il volo, costellato di volteggi e planate. Particolarmente longevo – può vivere fino a 25 anni – è un uccello niente affatto “timido”, specie quando è alla ricerca di cibo. Il Nibbio bruno non si fa problemi quando si tratta di conquistare una carcassa, il suo “piatto” preferito…

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