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Cincia mora

Avifauna > Passeriformi

Cincia mora - Periparus ater (Linnaeus, 1758)

Troina (EN)
La più piccola tra le cince abita prevalentemente aree di montagna, ma se trova un ambiente abbastanza accogliente si spinge anche alle periferie delle aree urbane. La Cincia mora misura circa 11 cm di lunghezza e pesa dagli 8 ai 10 grammi. Il ciuffo nero sulla testa e la caratteristica striscia bianca sulla nuca in direzione longitudinale sono i suoi tratti distintivi. Completano la livrea le guance bianche, la gola nera, mentre il resto del corpo è biancastro nella parte inferiore, panna lungo i fianchi, la schiena variopinta, nei toni olivastri, marroni e bluastri.
Si ciba principalmente di insetti, ma in inverno si accontenta anche dei semi di vari sempreverdi, soprattutto di pinoli, che trova facendo cadere le pigne per terra. E’ la foresta di conifere il suo habitat preferito, ma al Sud dell’Europa la specie popola anche i boschi decidui.
Il nido viene costruito soprattutto nelle cavità degli alberi ma anche in quelle rupestri e nelle fessure del terreno. Per realizzarlo la Cincia mora utilizza  muschio, radici, fili d’erba, rovi e lana.
La femmina cova anche dalle 8 alle 10 uova per un periodo che va dai 14 ai 16 giorni e dopo la nascita i pulcini vengono nutriti direttamente nel nido per altri 16 o 17 giorni, prima di raggiungere una maggiore indipendenza.   
Il periodo di cova va da maggio a luglio. Nei territori settentrionali di diffusione  la Cincia mora si limita a una covata all'anno, mentre in quelli meridionali, compreso il territorio italiano, sono possibili fino a tre covate.
La maggior parte delle stazioni di inanellamento e delle catture sono localizzate nei comparti alpini, ed in particolare in Trentino, Veneto e Lombardia. Gli uccelli segnalati in Italia risultano inanellati in aree relativamente vicine ai nostri confini nazionali e collocate intorno all’arco alpino. Una netta prevalenza dei dati riguarda la Francia, che da sola produce la vasta maggioranza degli inanellamenti, seguita dalla Svizzera. Pochi invece i soggetti inanellati in Germania, Austria e Slovenia. Gli spostamenti si concentrano tra i 200-300 chilometri di distanza, con pochi casi superiori ai 500 chilometri, in linea con le abitudini dispersive della specie.

Quando la Cincia mora si sente minacciata, si trova in una situazione di pericolo o di socraeccitazione reagisce alzando le penne del capo, che appaiono così come una cresta. Assume così un atteggiamento intimidatorio per scoraggiare eventuali disturbatori.

Descrizione scientifica da:   


Troina (EN)
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