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Avifauna > Passeriformi

Spioncello - Anthus spinoletta (Linnaeus, 1758)

Capo feto (TP)
Lo Spioncello è il più grande tra tutte le specie del genere Anthus . Lungo circa 16 centimetri, ha zampe nere, piumaggio di colore grigio con ventre più chiaro. Europa, Asia e Africa del Nord sono i territori in cui vive e nidifica. Si nutre di insetti, che cattura camminando tra gli affioramenti rocciosi in cui vive in estate o tra i banchi di fango, o tra alghe galleggianti in inverno, quando può frequentare anche le zone umide in pianura.
Verso la metà di maggio si formano le coppie. Una volta scelto il proprio partner, lo Spioncello si dedica alla costruzione del nido, che situa in posti anche molto diversi per consistenza e materia: nelle fenditure delle rocce, ma anche tra erbe o cespugli di mortella e rododendro. All’esterno, il nido è composto da fili d’erba e rametti, mentre internamente è foderato di muschio e piume. La femmina depone solitamente 5-6 uova di colore grigio, che cova per circa due settimane. I pulcini lasciano il nido dopo alcuni giorni, non appena sono in grado di volare da soli.
Lo Spioncello nidifica alle latitudini medie e medio-basse del Paleartico occidentale ad altitudini importanti, spingendosi sino ai 3.000 metri; mentre raramente scende al di sotto dei 1.500 metri.   Predilige zone con vegetazione erbacea sparsa, massi e terreno nudo, oppure praterie montane umide, aree al limite della vegetazione arborea.
In inverno scende di quota, sino a frequentare anche pianure, rive di fiumi e laghi, campi coltivati e formando gruppi piuttosto numerosi, anche di qualche centinaio di individui. Sull’arco alpino occupa pascoli, brughiere e praterie d’altitudine caratterizzate dalla presenza di vegetazione bassa e rada, detriti rocciosi sparsi e ruscelli, tra i 1.500 e i 2700 metri, con maggior frequenza tra i 1.700-1.800 metri e i 2.200-2.300 metri di quota.

Lo Spioncello ama viaggiare in gruppo: in primavera, prima di migrare verso le zone di nidificazione in alta montagna (sopra il limite degli alberi), si raduna con altri suoi simili, per far provviste di cibo prima di intraprendere il viaggio. È difficile distinguere maschio e femmina, entrambi dal piumaggio grigio-bruno e ventre bianco panna. Corpo sottile e slanciato, becco appuntito, lo Spioncello sembra altero sino a quando non si muove: eccolo allora dondolare il capo e muovere la coda in senso orizzontale, rivelando di sé un aspetto buffo e istrione…

Descrizione scientifica da:   


Capo feto (TP)
Capo feto (TP)
Capo feto (TP)
Capo feto (TP)
Capo feto (TP)
Capo feto (TP)
Capo feto (TP)
Capo feto (TP)
Capo feto (TP)
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